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Obama, il Papa, Napolitano, Renzi e gli incontri più lunghi del previsto

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Il trucco consiste, dalla notte dei tempi, nel dichiarare ufficialmente che l’incontro durerà, che so?, trenta minuti e uscire dopo un’ora.

In primo luogo i giornalisti e quindi, a catena, sentendone o leggendone i resoconti, i cittadini penseranno “Erano così interessanti le cose che si dovevano dire che non si sono accorti del tempo che passava. Perbacco!”

Si fa, ripeto, da sempre e ogni volta i fessacchiotti ci cascano.

Così in occasione della visita di Obama a Roma e in Vaticano: molto più del preventivato col Papa, con Napolitano e con Renzi.

Essendo assolutamente e nei minimi dettagli arcinoti gli argomenti da trattare, concordati e studiati dalle rispettive diplomazie e dagli entourage, una volta svolto il compitino,  i Nostri si saranno detti “Beh, adesso mettiamoci a fare le parole crociate” o qualcos’altro, giusto per far passare il tempo ed ‘épater le bourgeois’.

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