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Il cinema e John Quincy Adams

Nessun commento Cinema, USA

Ho appena rivisto in tv un interessante film diretto da Nick Cassavetes (figlio d’arte) e interpretato dal premio Oscar Denzel Washington.

La pellicola – che, nel denunciare il sistema sanitario americano, racconta la disperata e coinvolgente vicenda di un operaio di colore, il quale, privo della

indispensabile assicurazione, per ottenere che il figlio moribondo venga sottoposto ad un trapianto di cuore, entra armato nel pronto soccorso di un ospedale e prende in ostaggio medici, infermieri e pazienti in attesa – si intitola ‘John Q.’.

In verità, come si scopre nel dipanarsi della vicenda, il vero e completo nome del protagonista è John Quincy, il che – e lo vedremo subito – non è senza significato.

Proprio così, infatti, si chiamava il sesto presidente degli Stati Uniti, appunto John Quincy Adams, primo serio assertore sulla scena politica americana della necessità di abolire la schiavitù.

John Quincy Adams

John Quincy Adams

Adams – già segretario di stato con l’amministrazione Monroe (e, fra l’altro, vero ideatore della ‘dottrina’, semplicisticamente riassunta nell’espressione ‘l’America agli americani’, che prende nome da quel presidente) – alla Casa Bianca dal 4 marzo 1825 al 3 marzo 1829 dopo essere stato eletto nel 1824 al termine di una delle più contrastate campagne elettorali dell’intera storia americana, è detentore di due record essendo il primo figlio di presidente ad essere arrivato alla White House (suo padre era succeduto a George Washington del quale era stato il vice) nonché l’unico capo dello Stato USA ad essere stato scelto, secondo il dettato costituzionale, dalla Camera dei Rappresentanti pur avendo ricevuto meno voti popolari e conquistato meno delegati del suo rivale Andrew Jackson, visto che questi non aveva raggiunto il prescritto quorum dei cosiddetti ‘voti elettorali’.

Nel suo nome ed ispirandosi alle sue idee (ben rappresentate sullo schermo da Spielberg in ‘Amistad’, nel quale l’oramai ex presidente è interpretato da Anthony Hopkins), nel 1854, sei anni dopo la sua morte, l’ala abolizionista del partito democratico americano, in contrasto con la linea ufficiale del movimento sul tema specifico, costituirà con altri il partito repubblicano che, di lì a poco (1860), con Abramo Lincoln, conquisterà per la prima volta la Casa Bianca.

Come poteva chiamarsi, dunque, il protagonista nero americano di un film di denuncia delle terribili difficoltà nelle quali si trovano ancora oggi i suoi ‘fratelli’ (e non solo) negli Stati Uniti se non John Quincy?

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