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La grande bellezza

Commenti (2) Cinema

di Vittorio Salerno

Alla mia età sono talmente tante le informazione filtrate e digerite su un certo argomento che a volte penso di aver capito tutto in pochi istanti.

Allora freno, mi impongo calma e modestia, ci penso, rifletto, ma alla fine è la prima impressione che trionfa e non ammette ‘dissonanze.’

Se penso agli Oscar che furono assegnati a Fellini e a De Sica, mi pervade un’amarezza mista a dolcezza, e per un attimo, sogno ancora che esista il grande cinema italiano che fu, dal ’45 al ’75, con i Maestri che insegnarono a ‘tout le monde’ a  fare i film.

Poi il nostro cinema sparisce, schiacciato dalle antenne tv, e arrivano ‘gli Oscar’ di dubbia ‘provenienza’.

E’ noto a tutti che Franco Cristaldi fu sollecitato e finanziato da ‘qualcuno’ perché rimaneggiasse ‘Nuovo Cinema Paradiso’, anche conto il volere del regista, (che poi rimontò il film come piaceva a lui), onde poter ‘vincere’ un Oscar.

Stessa storia, mi risulta dai vari blog, accadde per ‘Mediterraneo’, e oggi per ‘La grande bellezza’.

Non ho notizie certe per ‘La vita é bella’, ma mi fa piacere che stiano lanciando in tv un profumo francese con quel nome.

Fellini vinse l’Oscar per ‘La strada’, ‘Le notti di Cabiria’, ‘8 e1/2’, ‘Amarcord’ più uno alla carriera.

De Sica li vinse per ‘Sciuscià’, ‘Ladri di biciclette’, ‘Il giardino dei Finzi Contini’ e ‘Ieri, oggi e domani’; e Elio Petri per ‘Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto’.

Bei film, memorabili, eterni.

Quando l’altra sera stava per andare in onda in tv ‘La grande bellezza’, mi sono attrezzato alla Fantozzi per godermelo in santa pace: frittatona di cipolla, birra gigante e rutto libero, e ho tenuto duro, perché ricordando la celebre barzelletta di Totò… volevo vedere ‘dove voleva arrivare Pasquale’. Cosi’ il film me lo sono visto tutto.

La mattina dopo ho cominciato a singhiozzare, (forse ricordando i bei film di Fellini e De Sica), ma la sera ho beccato al volo un’intervista in tv di Massimo Cacciari, famoso esteta già sindaco di Venezia, che ha detto che non è che inserendo un certo numero di ‘belle immagini’ si fa un bel film, perché una cosa è la pittura, altra il cinema, e mi è passato anche il singhiozzo.

Poi tornando a spulciare in rete ho trovato un altro blog che ipotizzava che questo Oscar sarà revocato dalla Accademy hollivoodiana perché non si può mandare in onda un film ‘glorificato da un tale onore’ prima di sei mesi.

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2 Responses to La grande bellezza

  1. Carmine Ferrara ha detto:

    Io mi sono letteralmente addormentato. Francamente penso che il commento più corretto dovrebbe essere quello del Rag. Fantozzi ( alias Paolo Villaggio) che, dopo la visione “forzata” della Corazzata Potemkin, la definì: “una c….a pazzesca.

  2. Vittorio Salerno ha detto:

    Condivido pienamente, anche se LA CORAZZATA POTEMKIN è un capolavoro, contrariamente a LA GRANDE BELLEZZA, la mia critica allla quale avevo in un primo tempo intitolato: LA GRANDE MONNEZZA.
    E il fatto che l’autore di tale ‘bellezza’ sia stato recentemente insignito dell’onorata cittadinanza romana, al pari del Manzoni, Pertini e compagni, aumenta in me il sospetto che dietro tutta questa ‘magnificenza’ di Oscar e cittadinanze onorarie ci siano ‘poteri forti a noi ignoti’.

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