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Renzi e le patate

Commenti (1) Varie ed eventuali

Ma questi miliardi, ci sono o no?

Renzi si agita, promette, garantisce…

Sentendolo, mi torna in mente una vecchia barzelletta ebraica:

“Siamo nelle vecchia Unione Sovietica e un giorno la Pravda annuncia in prima pagina che ai magazzini di via…il giorno dopo saranno in vendita delle patate.

Alle tre del successivo mattino, il direttore dei magazzini in questione, visto il gran numero di persone in fila, esce e dice ‘Le patate ci sono ma non per così tante persone. Gli ebrei escano dalla fila’.

Mugugnando, un gruppetto abbandona il campo.

Un’ora dopo, ancora, il direttore: ‘Le patate ci sono ma non abbastanza per tutti. I non iscritti al partito comunista lascino la fila’.

Un secondo più nutrito gruppo di persone se ne va.

Ore cinque. Il direttore esce di nuovo: ‘Compagni – siamo tra di noi e ora posso chiamarvi tutti così – le patate ci sono ma non per tutti. Restino solo coloro che si sono iscritti al Partito almeno vent’anni fa’.

E la fila si sfoltisce notevolmente.

Ore sette. Ultima sortita del direttore: ‘Compagni, a voi che siete vecchi del mestiere lo posso dire. Le patate non ci sono’.

E il primo della fila, rivolgendosi al vicino, bofonchia ‘Sempre fortunati quegli ebrei!'”

Ecco, secondo me, come allora le patate, oggi i miliardi di Renzi non ci sono!!!!

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One Response to Renzi e le patate

  1. Enzo Tosi ha detto:

    Renzi passerà alla storia (si fà per dire) per i “miliardi di Renzi” e per essersi abbottonato storto il cappottino di fronte alla Merkel, preso dall’emozione, passando in rassegna, così scombinato, il plotone d’onore. Mai accaduto nella storia. Little Italy. Enzo Tosi

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