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Ma l’Italia cosa ci fa nel Sei Nazioni di rugby?

Commenti (1) Sport

Sabato scorso, la nazionale italiana di rugby è stata letteralmente ‘asfaltata’ a Dublino dalla compagine Irlandese: quarantasei a sette (46 a 7) il risultato decisamente umiliante.

Ora, ai bei tempi, nell’emisfero settentrionale esisteva un grande torneo appunto rugbistico denominato ‘Cinque Nazioni’.

Giocavano Inghilterra, Scozia, Irlanda, Galles e Francia.

Dopo infinite nostre insistenze, siamo stati ammessi e il torneo è stato chiamato ‘Sei Nazioni’.

E’ quella in corso la nostra quindicesima presenza e per l’ennesima volta (qui di seguito gli impietosi dati) rischiamo di beccarci ‘il cucchiao di legno’ e cioè il ‘premio’ (per carità!) spettante a chi si classifica ultimo a fine torneo.

E sarebbe la decima volta perchè nelle precedenti quattordici partecipazioni lo abbiamo ‘conquistato’ addirittura nove volte!

Ma c’è di piu’: in quattro occasioni abbiamo chiuso a zero (zero) punti perdendo quindi tutte (tutte) le partite (in gergo, una simile impresa si chiama ‘whitewash’).

Le domande sono:

uno, ma chi ce l’ha fatto fare di entrare in un torneo il cui livello è infinitamente superiore al nostro?

due, chi ce lo fa fare di restarci?

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One Response to Ma l’Italia cosa ci fa nel Sei Nazioni di rugby?

  1. Italo ha detto:

    Money

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