mdpr1@libero.it

Vent’anni fa moriva Enrico Maria Salerno

Commenti (1) Amarcord, Eminenti Varesini

Il 28 febbraio 1994, a Roma, moriva il grande attore e regista varesino d’adozione Enrico Maria Salerno fratello del nostro caro amico Vittorio. Lo ricordo, riproponendo il testo che a suo tempo vergai per il libro Eminenti Varesini.

E visto che di attori vado parlando, come non ricordare il varesino, sia pure di adozione, grandissimo interprete cinematografico, teatrale e televisivo nonchè regista (suo il grande successo internazionale ‘Anonimo veneziano’) Enrico Maria Salerno?

Approdato in città con tutta la famiglia durante la guerra per sfuggire ai bombardamenti che, sempre più gravemente, colpivano la natia Milano, Salerno trovò dimora in cima al Campo dei Fiori, in un appartamento collocato sopra la scuderie dell’omonimo Grad Hotel.

Gli anni trascorsi a Varese, le difficoltà del vivere giornalmente affrontate, gli amici, la frequentazione della scuola, la passione per il teatro e in genere per la recitazione che lo avevano portato, fin da bambino, ad improvvisare imitazioni e monologhi e a mettere in piedi una  filodrammatica, la sua improvvisa ed assolutamente imprevedibile adesione alla Repubblica di Salò, le conseguenti sofferenze e la prigionia mi sono state narrate dal fratello Vittorio, a propria volta uomo di cinema, sceneggiatore e regista, autore di una bella e documentata biografia di Enrico.

Enrico Maria Salerno, a sinistra, in giro per Varese, novembre 1943

Enrico Maria Salerno, a sinistra, in giro per Varese, novembre 1943

Ecco con quali parole proprio Vittorio descrive i primi contatti per così dire ufficiali, del tutto varesini visto che i Rame, a quei tempi, abitavano nel quartiere cittadino di Biumo dal quale si muovevano per le tournée, del futuro attore con il palcoscenico: “L’occasione gliela dette la compagnia itinerante di prosa della famiglia Rame la cui prima attrice giovane era la bellissima Franca, futura moglie del premio Nobel Dario Fo. Enrico si innamorò fatalmente della quindicenne Franca e io credo anche lei di lui…Io e l’altro mio fratello Nando andavamo al cinema tutte le domeniche e proprio una domenica, arrivati davanti all’Impero, ci fermammo increduli a fissare un cartello rosso, incollato di fresco al muro, che riportava: ‘Domani, lunedì, alle ore 18, nella piazza del mercato di Saronno, la compagnia di prosa della famiglia Rame reciterà il dramma d’amore Giulietta e Romeo di William Shakespeare. Giulietta Franca Rame, Romeo Enrico Maria Salerno’. Possibile si trattasse del nostro Enrico, ci chiedemmo? E poi, perché quel ‘Maria’ messo tra nome e cognome? Forse in omaggio a nostra madre?

Era proprio così: nostro fratello, in quei giorni di fine estate del 1947, aveva scelto carriera, nome, compagna e compagnia e quella sera stessa l’attore di prosa Enrico Maria Salerno, scritturato dal padre di franca Rame, partì da Varese con quella stimata compagnia di attori per Saronno e altre cittadine della Lombardia…

Quando fu intervistato per il settimanale Gente moltissimi anni dopo e gli fu chiesto perché avesse deciso di fare l’attore, Enrico rispose: ‘Per amore di una donna, solo per amore…’”

Targa commemorativa di Enrico Maria Salerno a Roma, collocata ad opera dell'allora sindaco Walter Veltroni

Targa commemorativa di Enrico Maria Salerno a Roma, collocata ad opera dell’allora sindaco Walter Veltroni

One Response to Vent’anni fa moriva Enrico Maria Salerno

  1. vittorio ha detto:

    Attori si nasce, io ne sono convinto anche perché ricordo le prime imitazioni che Enrico faceva durante le festicciole di famiglia. Con una maglietta a righe orizzaontali faceva rivivere, cammuffando le voci e cambiando atteggiamenti Stalio e Olio, o con un bastoncino e una bombetta, il grande Chaplin. Aveva solo 13anni, forse quattordici, ma era già attore: quado recitava l’Umomo dal fiore in boca di Pirandello, o Il tabacco fa male di Cecov, faceva commuovere tutti.
    Chissà se già allora, per vie misteriose, avesse intuito che sarebbe norto a soli 67 anni per i danni provocati dal tabacco…
    Vittorio Salerno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *