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Una Littizzetto ignobile!!!

Commenti (8) Varie ed eventuali

Lo so, lo so, finiro’ per fare la figura di quelli che dicono che certe cosacce le leggono, nell’attesa, solo dal parrucchiere.

Ma è andata davvero cosi’: rientriamo a casa verso le dieci meno un quarto e Sissi accende la tv.

Vuole vedere un minuto di Festival.

Purtroppo – il resto non puo’ che essere meglio dato l’infame livello – Luciana Littizzetto ha appena iniziato un soliloquio.

Nei tre minuti che ascolto prima di alzarmi e andarmene:

sciocchezze a non finire, e passi.

risaputezze già ascoltate mille volte, e sopportiamo.

ignobili volgarità senza limiti, che non possono essere lasciate cadere.

Che la RAI si sia affidata ancora una volta a una donna di tal fatta che si rivolge alla plebaglia dalla quale proviene è imperdonabile.

Luciana Littizzetto

Luciana Littizzetto

 

8 Responses to Una Littizzetto ignobile!!!

  1. Carmine Ferrara ha detto:

    Senza voler troppo infierire, la coppia del “pretino senza tonaca” e di quella “racchia inacidita” sua partner artistica (?) è inguardabile e spero vivamente che la Rai, dopo aver cassato Miss Italia, ci liberi da questa tirata insopportabile della kermesse sanremese diventata ormai anacronistica.

  2. Giovanni Zappalà ha detto:

    Bisogna avere un cervello particolare per per affidare ancora la conduzione del festival a questi due personaggi. Preferisco i conduttori di Zelig.

  3. Roberto Gervasini ha detto:

    Si dice che questo Paese sia ricco al punto che il 75 percento dei suoi abitanti sia praticamente analfabeta, di andata, pochi ormai, e soprattutto di ritorno. C’è da domandarsi quale sia la percentuale di MASOCHISTI che ancora possiedono una televisioooooone( schemoooone) e guardino RAI e Mediaset.

  4. Roberto Beacco ha detto:

    Sono d’accordo. Finiamola con questi spettacoli inutili!
    Avete letto cosa ci costa e che passivi ha! Ripianati col canone (ma non era una tassa per il possesso?).

  5. enrico cazzaniga ha detto:

    Qualcosa di buono ho trovato nella trasmissione: ricordare ancora la barzellette raccontate da Renzo Arbore, vecchie di almeno 60 anni, mi ha consolato, credo di non essere affetto dal morbo di Alzheimer

  6. vittorio ha detto:

    Triste un Paese in cui la volgarità paga, l’insulsaggine va di moda. Del resto con politici corrotti e corruttori è questo che si ha.
    Come rinpiango le splendide gambe delle Kessler che il pudico Ettore Bernabei ordinò fossero fasciate di nero, rendendole forse più sexy!
    Sic Tempora…

  7. Laura Sardini ha detto:

    Mi spiace perchè sono stata una sostenitrice di Litizzetto all’inizio della sua carriera…
    Mi sembrava dotata di un umorismo coraggioso e diverso… ora rasenta sempre una volgarità senza scopo e dannosa per le giovani generazioni che forse la possono ascoltare…
    Dico forse perchè i giovani oggi fanno altro che ascoltare il festival che non produce e divulga più musica.

  8. Achille Cusani ha detto:

    Lì per lì, il primo commento che mi è venuto in mente è stato: al peggio non c’è mai fondo. Poi, però, mi son detto che nulla di diverso ci si poteva aspettare dalla povera L.L. che è sempre stata, anche nei suoi momenti migliori, solo una patetica macchietta. A Bari si dice: c nasc mappin nun mor foulard ( chi nasce zerbino non muore foulard) e sia così anche della “nostra”, immutabile nella sua mediocrità

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