mdpr1@libero.it

La gabbia

Nessun commento Cinema, Stroncature

di Massimo Bertarelli

* * * * *

Dal tempo dei tempi – non me ne voglia il caro amico, ma è davvero così – sul Giornale, con intelligente ferocia, Massimo Bertarelli propone le sue celebri critiche cinematografiche. Gli ho chiesto di inviarmene un certo numero tra quelle concernenti i cosiddetti ‘capolavori’ che il suo particolare occhio, scopre e denuncia non essere assai di frequente tali. Buon divertimento. – Mauro della Porta Raffo

* * * * *

La gabbia

(Italia, ’85) di Giuseppe Patroni Griffi con Tony Musante, Laura Antonelli, Florinda Bolkan, Blanca Marsillach.

Genere: drammatico – Durata: 1.45 – Voto: 2

Parigi.

Durante le feste di Natale il maturo Michael (Tony Musante) va a trovare l’amante Hélène (Florinda Bolkan) che lo lascia temporaneamente solo in casa per una visita alla madre.

Proprio sullo stesso pianerottolo (quando si dice la combinazione) l’ospite incontra Marie (Laura Antonelli), la femmina da lui sedotta e abbandonata anni prima.

Con la figlia sedicenne Jacqueline (Blanca Marsillach), la donna decide di vendicarsi a scoppio ritardato.

Attira facilmente l’ex ganzo in casa, lo lega al letto e dà il via a un’interminabile sequenza di giochini erotici.

Che goduria.

L’incorreggibile Giuseppe Patroni Griffi inventa una strampalata, trombonesca, morbosa e vagamente gialla storia sadomaso.

La già debordante Laura Antonelli esibisce interi campionari di biancheria intima mentre infierisce sulla sua preda; Tony Musante e Florinda Bolkan ci infliggono una penosa e raggrinzita caricatura del tandem di Anonimo veneziano.

Per completare l’opera Ennio Morricone infiora i dialoghi da cioccolatino con atroci musiche funerarie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *