mdpr1@libero.it

Cinema e censura negli USA

Nessun commento Cinema

Mercoledì 12 febbraio, ore 18 ,organizzato da Varesepuò

Mauro della Porta Raffo

parla sul tema

Cinema e censura negli USA – I Dieci di Hollywood – La Caccia alle streghe

 C/O LA BAGATELLA, BIO WINE BAR di Varese, Via Speroni n.12

Ingresso libero

– Nato a fine Ottocento, il cinema, in breve, crebbe e in particolare negli Stati Uniti.

Senza regole espresse, non poche pellicole in circolazione urtavano le diverse sensibilità del pubblico.

Fu cosi’ che le stesse Case Cinematografiche pensarono a una regolamentazione che venne affidata all’ex direttore generale delle poste William Harrison Hays (da cui, ‘Codice Hays’).

In vigore, ripeto per libera scelta delle Majors hollywoodiane, dal 1934 al 1967, dettava specifiche e per lungo tempo rispettatissime disposizioni in merito alla moralità delle scene e dei contenuti.

– Nel periodo seguente la Seconda Guerra Mondiale, entrati nel clima della ‘Guerra fredda’, una specifica Commissione parlamentare USA si occupava delle possibili ‘Attività antiamericane’.

Il clima di fortissima contrapposizione ideologica con l’URSS, porto’ in molti casi all’esasperazione.

In particolare, nel mondo dello spettacolo (Hollywood, Broadway, l’imperante radio, poi la nascente TV) furono accusati di essere ‘comunisti’ o collaboratori del comunismo un notevole numero di attori, sceneggiatori, registi, tecnici…

Per quanto, spesso, difesi da illustri colleghi, molti finirono per essere inclusi in quelle che furono chiamate ‘liste nere’ e persero il lavoro.

Il caso piu’ clamoroso e noto è quello dei cosiddetti ‘Dieci di Hollywood’.

– L’arrivo alla guida della Commissione senatoriale che si occupava di investigare sui ‘comunisti’ e comunque sui ‘sovversivi’ del senatore repubblicano Joseph McCarthy esaspero’ il tema e incancreni’ il clima.

Le predette ‘liste nere’ proliferarono.

Negli interrogatori pubblici, spaventati, non pochi tra gli indagati denunciarono amici e conoscenti.

In tale clima di ‘Caccia alle streghe’ (Arthur Miller aveva trattato in ‘Il crogiolo’ e con riferimento agli accadimenti di quei primi Cinquanta dell’ultimo processo USA per stregoneria di fine Seicento in quel di Salem), il tradimento e la delazione prevalsero.

La fine, alquanto repentina, si ebbe quando l’attivismo di McCarthy travalico’ (accuse sempre piu’ estreme e di sovente non vere) e lo porto’ a subire una ‘censura’ da parte del Senato.

– Su questi temi, pressochè infinite le opere letterarie e cinematografiche delle quali trattero’ compiutamente mercoledi’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *