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E se un eletto dovesse cambiare sesso?

Commenti (13) Varie ed eventuali

Pare che la nuova legge elettorale preveda anche che nelle liste “nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura superiore al 50%” e che “nelle candidature di collegio debbano alternarsi rappresentanti dei due sessi”.

Cio’ detto, una domanda si impone: che succederebbe se in corso di mandato un parlamentare dovesse cambiare sesso?

13 Responses to E se un eletto dovesse cambiare sesso?

  1. Marcello Veneziani ha detto:

    Metteranno il vincolo di mandato per cui se cambia sesso decade da parlamentare.

  2. Alberto Indelicato ha detto:

    O se si scoprisse che un parlamentare appartiene ad un terzo sesso, turbando così le proporzioni previste dalla legge?
    In Francia imperversa il dibattito sulla “gender theory” (da insegnare nelle scuole), secondo cui il genere (m-f) non corrisponde necessariamente con il sesso- Che fare?

  3. Antonio Canino ha detto:

    Grazie Mauro,
    questo evidenzia il grado di dabbenaggine politica verso cui si sta avviando l’Italia.
    Antonio Canino

  4. Marco Airola ha detto:

    Ciao Mauro
    la stupidità ha raggiunto livelli impressionanti
    Mi viene in mente ” La prevalenza del cretino” di Fruttero e Lucentini
    Un libro profetico

    Marco Airola

  5. Carmine Ferrara ha detto:

    Sono meravigliato che non si sia tenuto conto, alla luce del trend del momento, di percentuali da riservare agli omosessuali e, in omaggio al ministro dell’integrazione, ai “colored”. Riservando delle quote agli omosessuali si risolverebbe il problema dell’eventuale “cambio di genere in corsa”.
    Mah.. con questa storia delle “quote” stiamo veramente scadendo, per usare un eufemismo, nel bizzarro.
    Carmine Ferrara

  6. Roberto Gervasini ha detto:

    Bella domanda.
    Ma i sessi quanti sono?
    E se uno, una si dichiara omosessuale cosa succede?
    E se dimostra(!) di esserre transessuale?
    E se è impotente o vergine, come Formigoni, come viene classificato?
    Ciao
    Roberto Gervasini

  7. Marcello Foa ha detto:

    Micidiale Mauro… 🙂

  8. Enrico Beruschi ha detto:

    …detta così, sembra una scemata …
    quanti sessi abbiamo????
    arriviamo ad ufficializzare il terzo e magari il quarto?????????????????
    …e quelli dal sesso incerto?

  9. Roberta Granata ha detto:

    Io preferirei che cambiassero testa…

  10. Riccardo Prando ha detto:

    Siamo al delirio: e pensare che tutto nasce dal fatto che, dall’Illuminismo in poi, ci hasnno fatto una testa così sull’uso della ragione. Peccato siano loro i primi a non usarla… (comunque: Beruschi è un grande!)

  11. Achille Cusani ha detto:

    Quesito giusto e logico, di cui non oso immaginare la possibile risposta. Temo, però, che percorrendo questa strada, finiremo per avere non solo le “quote rosa”, ma anche le quote lgbt.
    Trovo quindi appropriato il commento: “Oh, umana ragione, sei fuggita tra le bestie e gli uomini sono rimasti privi di senno”. Shakespeare, Giulio Cesare

  12. Antonio Cosentino ha detto:

    Se un eletto dovesse cambiare sesso, non ne farei un problema. Purché abbia dimostrato di avere gli attributi.

  13. Leonardo Bellanca ha detto:

    Per rispondere al grave e contingente quesito si potrebbe istituire un pool di
    politici esperti della materia,per il quale suggerirei sommessamente i nomi di
    Niki Vendola, Rosario Crocetta,Paola Concia,Scalfarotto,Pecoraro Scanio e qual-
    che altro di cui in questo momento,sopraffatto dall’entusiasmo e dall’emozione,
    non ricordo colpevolmente il nome… Ciao
    Leonardo

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