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L’anno scorso a Marienbad

Nessun commento Cinema, Stroncature

di Massimo Bertarelli

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Dal tempo dei tempi – non me ne voglia il caro amico, ma è davvero così – sul Giornale, con intelligente ferocia, Massimo Bertarelli propone le sue celebri critiche cinematografiche.

Gli ho chiesto di inviarmene un certo numero tra quelle concernenti i cosiddetti ‘capolavori’ che il suo particolare occhio, scopre e denuncia non essere assai di frequente tali.

Buon divertimento. – Mauro della Porta Raffo

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(Francia, ’61) di Alain Resnais con Delphine Seyrig, Giorgio Albertazzi, Sacha Piotoeff, Françoise Bertin, Pierre Barbaud.

Genere: commedia – Durata: 1.35 – Voto: 0

In un albergo a cinque stelle (o è una principesca casa privata oppure ancora una clinica di lusso?), lui (Giorgio Albertazzi) incontra lei (Delphine Seyrig).

L’uomo sostiene che giusto un anno prima, a Marienbad, lei gli aveva promesso che avrebbe piantato il marito per un viaggio in coppia.

La donna non ricorda.

O finge di non ricordare?

Boh.

Intanto lui la tampina nei saloni, nella hall, nel parco, nella camera da letto, saltando soltanto il bagno.

Poi la signora si dilegua nel labirinto dell’immenso giardino e il corteggiatore le va dietro come un cagnolino.

Con la differenza che non tace un attimo.

La ritroverà?

Mah.

Sipario.

Supponente e asfissiante esercizio di bella calligrafia firmato Alain Resnais, illustre cuoco d’alta scuola francese, insuperabile nel friggere l’aria.

Leone d’oro a Venezia, osannato dagli snob che non ci capirono nulla e cercarono di spacciarlo per quel capolavoro che non è.

Nella memoria degli spettatori meno giovani resta il bizzarro giochino dei fiammiferi, utilissimi ancor oggi a contatto della celluloide.

Accesi, beninteso.

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