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Il ministro Kyenge? Parliamo di razzismo

Commenti (3) Varie ed eventuali

Della Lega ho sempre pensato il peggio possibile.

E’ stata fondata da uomini rozzi e incolti e se devo giudicarne oggi il percorso non posso certamente dire che in oltre venticinque anni di attività politica abbia combinato qualcosa di buono.

Credo anche che nelle viscere del movimento padano il razzismo sia ben presente.

Peraltro, mi schiero al suo fianco nel criticare il ministro Kyenge.

Il ministro Kyenge

Il ministro Kyenge

Criticarla non in ragione del colore della pelle, ma giudicandola su piano delle idee e delle azioni.

Se una persona è incapace, glielo si puo’ dire solo se è bianca?

Non si puo’ se è di colore?

Puttanate!!!

In America, Condoleezza Rice è stata un grande attore politico mentre Obama è un poveraccio e sono neri tutti e due e lei di piu’.

Ci sono bianchi del tutto idioti e in prima fila quelli succubi del politicamente corretto.

Ci sono neri altrettanto cretini e neri di grande livello.

Ci sono persone intelligenti (pochissime) perfino tra i giornalisti e i politici.

3 Responses to Il ministro Kyenge? Parliamo di razzismo

  1. Federico degli Alberighi ha detto:

    Ma perchè ti devi schierare con la lega su questa cosa? Schierati col tuo buon senso, meglio soli che mal accompagnati, noo?

  2. Carmine Ferrara ha detto:

    Mi pare ovvio che la Kyenge in questo Governo (?) sia solo una bandierina “spot”. Dal punto di vista delle capacità, penso non serva ulteriore tempo per valutare che il suo contributo ad un Ministero inventato sia pari a ZERO. Per quanto concerne il colore della pelle pare ormai assodato che se dai un pugno ad un bianco è un’aggressione, se lo dai ad un nero è un’aggressione aggravata. Siamo al razzismo all’incontrario. Mah!!!

  3. Enzo Tosi ha detto:

    A) Stupidità. Una delle “leggi fondamentali della stupidità”, enunciate sul libro “Allegro” dal fu prof. Carlo Maria Cipolla, afferma che “la percentuale di stupidi è uguale in tutte le categorie” (tranvieri, inuit, portieri d’albergo, maestre d’asilo, francesi, uzbeki, professori universitari, liberali, comunisti, fascisti, pescatori, negri, bianchi, rossi, gialli…).
    B) Razzismo. La Kyenge è catanghese. Una grossa etnia della parte meridionale della Rep. Democratica del Congo. Quelli che, guidati da Ciombè, fecero fuori Partice Lumumba. Le altre tribù della RDC odiano i catanghesi. Con i miei occhi ho assistito ai gesti, alle imprecazioni ed improperi emessi contro la ministra Kyenge, apparsa in tv, da un congolese presente in una club di africani a Milano. Detto congolese parla anche il kiswahili, lingua ufficiale di Kenya e Tanzania ma diffusa come lingua franca anche nelle aree di confine dei Paesi limitrofi. Quindi un congolese del nord est. Che, come tale, automaticamente non sopporta la catanghese Kyenge. La quale, a dimostrazione, pur ministra della Repubblica italiana, ha ottenuto udienza zero dal Governo congolese nell’assistenza alle famiglie italiane impantanate in Congo nella vicenda degli orfani adottati, che sono rimasti laggiù e nessuno ne parla più (fa anche rima).
    Enzo Tosi

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