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3 gennaio 2014: cronaca

Commenti (5) Varie ed eventuali

1) Radio, tv, media in genere, con enfasi, comunicano che lo ‘spread’ è sceso a duecento,”mai così in basso dal luglio 2011″.

Intendono, con questo, affermare che è tutto merito del governo Letta.

Ma nel citato luglio 2011 il presidente del consiglio era Berlusconi!

 

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

2) Autostrada A8, Varese/Milano, al casello di Gallarate pago un euro e cinquanta, a quello successivo uno e settanta. Totali tre euro e venti (3,20).

Fino al 31 dicembre, si pagavano rispettivamente un euro e quaranta e uno e sessanta per complessivi tre euro (3).

Ma l’aumento non doveva essere del quattro per cento (4%)?

E dove vanno a finire, meglio a chi vanno in tasca i soldi in più che paghiamo qui come sulle altre autostrade per un totale giornaliero da capogiro?

 

3) Il 3 gennaio 1954, sessant’anni fa, prendevano il via le trasmissioni della RAI TV. Nasceva la televisione italiana.

Alla radio intervistano la Signora Elda Lanza, in RAI a partire dal 1952 e prima ‘presentatrice’  – la prima ‘annunciatrice’ fu Fulvia Colombo – di una trasmissione.

L’intervistatore, tra l’altro, osserva che la tv di allora imponeva un atteggiamento e un linguaggio educati.

La Signora replica: “Non assumevamo atteggiamenti e comportamenti educati. Eravamo educati!”

Assolutamente vero.

Una Littizzetto, per fare solo uno tra i diecimila possibili nomi, è maleducata!

 

4) Sul Corriere della Sera, in prima pagina, l’ignaro e inconsapevole (ma, se tali si è meglio sarebbe non scrivere!) Antonio Polito paragona Matteo Renzi, uomo pieno di inziative peraltro solo verbali, a un antico allenatore della Juventus, a Heriberto Herrera del quale cita, sbagliando, la frase più nota. Scrive infatti “movimento, movimento” quando il paraguayano HH2 (per non confonderlo col mitico HH, originale e argentino, Helenio Herrera) ovviamente diceva “movimiento, movimiento”, in spagnolo.

Ora, Polito, così facendo, senza saperlo, insulta il segretario PD visto che il povero Heriberto riuscì a far perdere addirittura cinque a zero (5 a 0!) la sua squadra a Varese, nientemeno che a Varese.

(Il riassunto filmato dell’incontro in questione è su questo sito, alla voce ‘video’).

5 Responses to 3 gennaio 2014: cronaca

  1. Carmine Ferrara ha detto:

    Osservazioni puntuali come sempre

  2. Bruno Conconi ha detto:

    Con lo spread sotto i 200 punti i nostri co……i sono convinti di essere fuori dalla crisi…
    Poveri incapaci!!

  3. Giuliano Cordisco ha detto:

    Lo spread non è indice di stabilità politico-economica! In Spagna hanno uno spread minore del nostro pur avendo una disoccupazone giovanile del 50%…..

  4. Enzo Tosi ha detto:

    Troppo divertente, tranne che il pedaggio autostradale.
    Già : a chi vanno a finire i quattrini e che uso ne fà ?
    Che fare per scoprirlo ?

  5. Martino Pirone ha detto:

    Osservazione sull’aumento dei pedaggi autostradali

    Se i Deputati, i Senatori, gli Amministratori regionali, i super burocrati e quanti altri viaggiano con le auto blu, usassero la propria auto, pagassero il carburante e i pedaggi autostradali, e utilizzassero treni, bus e metro, (dopo che sia stata ridotta ad un terzo la loro retribuzione e senza alcun rimborso al riguardo, come avviene per la maggior parte dei lavoratori Italiani pubblici e privati), forse capirebbero i problemi degli Italiani e allora si darebbero da fare per correggere e prevenire i grossi errori. Avete sentito che il neo Sindaco di New York ha raggiunto con la metropolitana la sede dove ha prestato il giuramento di rito ? E quanti Amministratori e Governanti di paesi del Nord Europa raggiungono il posto di lavoro con i mezzi pubblici o propri (anche in bici) ? Quando vedremo anche in Italia un comportamento simile da parte dei nostri politici potremo dire che qualcosa sta cambiando !
    5 gennaio 2014

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