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Rossana Podestà: mi ricordo

Commenti (1) Cinema, Coccodrilli

1970, lo studio di Piero Chiara in via Bernascone 1 a Varese ospita il regista e sceneggiatore Marco Vicario.

Con l’autore de ‘Il piatto piange’, intende scrivere il canovaccio di un film ‘erotico all’italiana’ del quale, con Lando Buzzanca, protagonista deve essere sua moglie Rossana Podestà.

Vicario è reduce dal grande successo del suo ‘I sette uomini d’oro’ ma è in calo.

Discutono i due…

Rossana Podestà

Rossana Podestà

Si fa tardi e qualcuno bussa alla porta ed entra.

Una donna bellissima percorre il lungo corridoio.

Ha una gonna blu a pieghe.

Una camicetta.

Un largo cappello bianco.

E lascia dondolare una borsetta.

E’ Rossana Podestà.

Comprendo, vedendola, perchè Robert Wise l’abbia preferita ad Ava Gardner, Liz Taylor e Lana Turner per il suo ‘Elena di Troia’.

One Response to Rossana Podestà: mi ricordo

  1. Enrico Cazzaniga ha detto:

    Caro Mauro, ricordo, a proposito di Rossana Podestà, il film “La voce del silenzio”.
    Uno spogliarello sensuale, e non solo per l’epoca.

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