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L’orribile comportamento dei media

Nessun commento Varie ed eventuali

Come funziona?

La propaganda degli uni e degli altri e in specie quella dei benvoluti ‘sinistri’, contando sulla compiacenza e sulla dabbenaggine dei giornalisti (e non mi riferisco solo a quelli italiani, tutt’altro) sempre disposti a fare da cassa di risonanza, mette in giro filmati evidentemente taroccati, notizie assolutamente non verificabili, quant’altro occorra per suscitare sdegno, esecrazione nei confronti dei nemici e ottenere benevolenza e aiuti arrivando persino a provocare l’intervento armato ad opera di qualche imbecille (Sarkozy, seguito da suoi consimili) a sostegno delle proprie fole.

(E, per inciso, chi mai porrà rimedio ai danni incommensurabili causati dagli idioti che detengono il potere? Si pensi all’appoggio concesso alla ‘Primavera araba’ per il quale appoggio dovrebbero essere perseguiti.)

Ho già ricordato che i cinquantamila morti (50.000!!!) in Libia dei quali strillavano i media prima degli attacchi occidentali a Gheddafi erano una balla enorme.

Ho già denunciato che i dati effettivi, ufficiali, venuti a galla oltre due anni dopo, sono stati taciuti dai giornalisti o citati, come ha fatto il vile Corriere, in un articolo nascosto in fondo all’inserto Sette solo per poter dire “ma noi l’abbiamo pubblicato”.

Venendo a fatti più recenti, chi mai può credere che davvero siano state raccolte ventidue o ventiquattro milioni di firme contro Morsi in Egitto?

Dove sono?

Chi le ha viste?

Ma i giornali, i Tg, i Gr quanto si sono impegnati in proposito?

La vera rivoluzione dovrebbe prendere il via con l’arresto e la successiva lunghissima carcerazione senza processo di tutti (tutti!) i politici e di tutti (tutti!) i giornalisti.

Categorie, complici tra loro, di ignoranti, corrotti e corruttori sul piano morale, vero cancro della società.

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