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Dell’impossibilità oggi di essere normale

Nessun commento Varie ed eventuali

Nero (ma basta non essere bianco).

Gay.

Ateo o al più mussulmano.

Naturalmente, almeno nella percezione delle dominanti anime belle, di sinistra.

Per definizione e senza che si faccia verifica alcuna, perseguitato.

Traumatizzato e per conseguenza con qualche vena di violenza, della quale, per carità, non lo si può certo incolpare.

Meglio, se drogato e/o alcolista.

Più ancora, se autore di un qualche reato.

Ecco il ritratto della persona per la quale oggi il mondo si spende con grande trasporto.

Certo, difficile – ma possibile – che qualcuno possieda tutte insieme le elencate ‘qualità’.

Ma basta poterne vantare due o tre e si è a posto.

Sei bianco, etero, tranquillo, credente, non sinistrorso, non crei e non poni problemi, non ti droghi e addirittura non bevi?

Non conti niente, lo Stato, la società ti trascurano, anzi, ti disprezzano.

Faranno di tutto per spezzarti le gambe: come ti permetti d’essere una persona normale?

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