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Quando la scuola italiana è andata a puttane

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Credo si possa determinare con quasi assoluta precisione il momento nel quale la scuola italiana è andata a puttane.

Certo, già da tempo non si facevano più studiare a memoria le poesie, per carità.

Certo, non si studiavano più le date visto che si doveva combattere il ‘nozionismo’.

Ma il colpo definitivo l’ha dato la calcolatrice portatile.

Quando, per la prima volta, un insegnante ha permesso che la si usasse in classe per fare le operazioni la scuola è finita.

Non per nulla gli attuali governanti, del tutto incapaci e ignoranti fino alla nausea, in questa scuola formati, spariscono al confronto con i loro predecessori.

Letta? Alfano?

Due poveracci che fanno sinceramente pena.

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