mdpr1@libero.it

Camper

Nessun commento Varie ed eventuali

Hai presente Roberta?

La moglie di Giorgio, quella un po’ in crisi che pare una vecchia?

Beh, dovevi vederla un trent’anni fa.

Rossa di capelli – tinti ma chi ci badava – e con certe curve, tutte al posto giusto.

Te lo dico perché sennò non entri bene nella storia.

I due, giovani anche se non di primo pelo, comprano un camper.

Nuovo di zecca.

Non fa duecento chilometri che il motore li pianta in asso.

Prima che spiri, Giorgio riesce a parcheggiare in una piazzuola, sai quelle che si trovano ogni duecentocinquanta metri.

E’ sera, i due non capiscono niente di motori e tocca aspettare domani.

Dimenticavo, non c’erano i telefonini allora.

Mangiano qualcosa – c’è il cucinino, sai.

Parlano un poco.

Giorgio si accorge che gli occhi gli si chiudono e va a nanna.

Saranno le dieci.

Verso le quattro, si sveglia.

Va in bagno e tornando si rende conto che il letto di Roberta è vuoto.

Il camper non è una piazza d’armi.

Un giro veloce: dev’essere fuori.

Scende le scalette.

Nessuno.

Qualche auto che passa veloce.

Per terra, illuminate a tratti dai fari, le cicche di o due o tre sigarette.

Ok, si dice Giorgio, è uscita, ha fumato, e poi?

Si preoccupa e non poco.

Che fare, si chiede.

Quand’ecco – pare un miracolo – arrivare una pantera dei carabinieri.

Si ferma.

Uno dei due scende e si avvicina.

Chiede i documenti.

Giorgio è in pigiama.

Rientra, li prende e li consegna.

Il ‘caramba’ li esamina alla luce di una torcia che poi gli punta in faccia.

“Signor Grandi”, gli dice, “dove si trova sua moglie?”

“E’ quello che vorrei sapere”, risponde Giorgio, “Sono stra preoccupato”.

Racconta e alla fine chiede il perché di quella domanda e “Ma come fa a sapere che con me c’era mia moglie?

Potrei viaggiare solo, no?”

“Venga”, gli fa il carabiniere indicandogli la pantera.

Siedono in macchina, Giorgio sul sedile posteriore.

“Pronto”, dice il desso parlando alla radiomobile, “Portatela qua.

La storia che ha raccontato è vera.

L’aspettiamo”.

E dopo, girandosi, “Vede, sua moglie è in caserma.

Una nostra pattuglia è passata di qua ieri sera, verso le undici.

L’ha vista in vestaglia vicino al camper.

Una rossa evidentemente ritinta che fumava.

Che dovevano pensare i colleghi?

L’hanno presa per una puttana al lavoro.

Così l’hanno caricata e via.

Certo che protestava, ma i fatti erano contro di lei.

Ha gridato tanto che abbiamo deciso di fare questo controllo e fra poco la rivedrà”.

Sai che ti dico, è allora che Roberta ha deciso di tornare al suo biondino slavato naturale!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *