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Fidel Castro e il comunismo

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Molto si è disputato a proposito del comunismo  e di Fidel Castro e, in particolare, riguardo al momento nel quale egli aderì effettivamente al marxismo.

Ora, contrariamente a quanto da più parti è stato sostenuto, nel 1956, quando Fidel sbarcò a Cuba, la sua posizione ideologico/politica non era chiara ma non aveva mai avuto a che fare con il partito comunista cubano (il cui nome era Partido Socialista Popular) del cui apparato giovanile aveva invece fatto parte il fratello Raul.

D’altronde, il citato PSP, che durante la seconda guerra mondiale aveva addirittura partecipato a uno dei governi presieduti da Fulgencio Batista, riteneva, almeno fino al 1958, che il capo guerrigliero altro non fosse che un putschista velleitario.

Solo quando fu evidente che l’avventura castrista si avviava verso una felice conclusione, e appunto nel 1958, Carlos Rafael Rodriguez – membro del comitato centrale del PSP – si recò all’accampamento di Fidel, in montagna, e propose l’appoggio, accettato, dei comunisti cubani.

Una volta al potere, Castro si spostò sempre più a sinistra, ma fu solamente nell’aprile del 1961, dopo lo sbarco e lo scontro della Baia dei Porci, che annunciò ufficialmente che “Cuba era uno Stato socialista”.

Nel dicembre di quello stesso anno, infine, affermò anche di “essersi personalmente convertito al marxismo/leninismo”.

Così, i comunisti cubani, fino ad allora semplici fiancheggiatori anche se con sempre maggiore voce in capitolo, furono integrati nel ‘Partido Revolucionario’ che finì per chiamarsi ‘Partido Comunista Cubano’.

Peraltro, ancora l’anno dopo, Castro riaffermò in certo qual modo la propria indipendenza esiliando il capo marxista Anibal Escalante che sembrava avviato verso incarichi pubblici di alta responsabilità.

La collocazione temporale susseguente alla Baia dei Porci delle rammentate dichiarazioni di adesione al socialismo da parte del ‘lider maximo’ ha dato motivo a molti di sostenere che un differente atteggiamento delle amministrazioni Eisenhower e Kennedy durante la lotta e subito dopo la presa del potere (L’Avana cade il primo gennaio del 1959) avrebbe potuto impedire l’abbraccio tra Cuba e l’orso sovietico.

Fidel Castro

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