mdpr1@libero.it

Vu cumprà? Ci disprezzano quando non ci odiano

Commenti (1) Varie ed eventuali

Condizionato certamente da letture giovanili – in specie dai due intensi romanzi di Robert Ruark usciti tra i secondi Cinquanta e i primi Sessanta ‘Qualcosa che vale’ e ‘Uhuru’ – ho una particolare e personalissima convinzione a proposito di quanto i mille e mille, i milioni oramai, clandestini islamici di colore, per non parlare degli arabi, che da decenni vivono arrangiandosi tra noi, pensano al nostro riguardo.

Tutti, più o meno e ‘vu cumprà’ in prima fila, ci disprezzano quando non ci odiano!

Ai loro occhi e con molte ragioni, siamo moralmente detestabili per abitudini e comportamenti.

Quanto alla religione, la per loro davvero fondamentale religione, quando va bene ci mostriamo indifferenti se non ci dichiariamo, come siamo, del tutto atei.

Le nostre donne, facili, riprovevoli, disprezzabili.

Il nostro modo di vivere, vomitevole.

Verrà presto il giorno – ne sono sicuri – in cui potranno sottometterci e ridurci al Corano.

Aspettano.

One Response to Vu cumprà? Ci disprezzano quando non ci odiano

  1. chiara ha detto:

    Nessuno, che noi non lo si voglia, può sottometterci….siamo SEMPRE stati così…perchè meravigliarsi ora? terra di scorrbande e conquiste infinite noi rappresentiamo simbolicamente un corpo molle e in definitiva accogliente, tanto che sulle nostre ceneri che si rinnovano all’infinito anch’esse, sorgono e risorgno, maestri, geni, inventori, artisti di ogni genere come se il nostro terreno, così concimato fosse alla fine più fertile e fecondo. Mi rendo conto della tua logica e ragionevolezza ma amo davvero tanto questo popolo italiano pazzo, scostumato, sapiente, furbo e davvero capace di fronteggiare tutto, di godere di tutto e sono convinta che alla fine noi sapremo trarre vantaggio anche da loro.
    SPEREM !!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *