mdpr1@libero.it

Doping? Che si droghino e buonanotte!

Nessun commento Sport

Nello stesso giorno in cui il ‘keniano bianco’ Christopher Froome stacca tutti al Tour de France sul mitico Mon Ventoux pedalando su limiti raggiunti in passato solo da Marco Pantani e Lance Armstrong e quindi sollevando non pochi dubbi sulle sostanze eventualmente assunte, ecco arrivare dal mondo dell’atletica un altro fulmine a ciel sereno.

Due ‘campionissimi’ plurimedagliati come l’americano Tyson Gay e il giamaicano Asafa Powell, per il vero beccati insieme ad altri importanti atleti, sono risultati positivi a un controllo antidoping.

Ora – e lo affermo e scrivo dalla squalifica di Ben Johnson nelle Olimpiadi coreane del 1988 – visto che ‘tutti’ (tutti, senza eccezioni, compresi i cosiddetti ‘puri’ alla Carl Lewis) nel ciclismo, nell’atletica, in infiniti altri sport si drogano a tutta forza, smettiamola con questi controlli perchè il risultato unico al quale portano in una competizione è di squalificare il vincitore perchè dopato e di premiare, promuovendolo al gradino più alto, il secondo certamente a sua volta drogato ma più fortunato essendo scampato, in quell’occasione, alla mannaia.

Sono professionisti?

Sanno – oramai, di certo – a quali rischi vanno incontro?

Si droghino e buonanotte!

Asafa Powell

Asafa Powell

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *