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In morte di Emilio Croci Torti

Nessun commento Amarcord, Coccodrilli, Sport

1951, a Varese,  Campionato Mondiale di Ciclismo su strada per professionisti.

Tra gli svizzeri in gara, uno conosce perfettamente il percorso.

Si tratta di Emilio Croci Torti, un gregario di classe nato e vivente a Stabio, appena fuori la frontiera italo elvetica di Gaggiolo.

Per chi non lo sapesse, davvero a un tiro di schioppo da Varese.

Emilio Croci Torti

Emilio Croci Torti

Emilio, qualche giorno prima della gara, ospita in casa sua il grande Ferdy Kubler – un campionissimo, capace di imporsi anche al Tour – e gli illustra le difficoltà da affrontare sulle strade del Varesotto.

Ferdy impara tanto bene da vincere il Mondiale precedendo il nostro Fiorenzo Magni.

Ero sul traguardo, quel giorno, e ho visto imporsi il lunghissimo naso di Kubler nel mentre dietro Croci Torti esultava.

Per quanto abbia sempre pensato che quella corsa avesse reso davvero (non solo, in senso sportivo) immortali i suoi protagonisti visto che nessuno di loro, a distanza di sessant’anni, si sognava di passare a miglior vita, cosi’ purtroppo non è e, dopo il ‘Leone delle Fiandre’ (Magni era in tal modo nomato) morto poco tempo fa, ecco Emilio Croci Torti che, ancora in quel di Stabio, se ne va.

Chapeau!

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