mdpr1@libero.it

L’hiver au printemps

Nessun commento Sport

Un maggio finora terribile, meteorologicamente parlando, quello in corso.

Pioggia a catinelle, rarissime occhiate di sole.

E tutti, naturalmente, a lamentarsi:

“Il tempo è cambiato.

Una volta a maggio faceva caldo, si andava al mare…”

e via dicendo e rimpiangendo.

Vincenzo Meco pedala sotto la neve

Vincenzo Meco pedala sotto la neve

Ma, seguendo da sempre il Giro d’Italia che si disputa appunto in questo mese, personalmente, ho precisa memoria di situazioni atmosferiche ‘maggesche’ decisamente peggiori, e non una sola volta.

Piogge scroscianti e non raramente nevicate.

La piu’ rimarchevole – ricordate le terribili giornate delle Tre Cime di Lavaredo o del Bondone per non parlare del Gavia – resta la Belluno/Moena del Giro 1962.

In fuga solitaria il giovane Vincenzo Meco, nevicava talmente forte che la tappa fu fermata al Passo Rolle mentre non pchi corridori si erano fatti da parte ritenendo fosse impossibile continuare.

Era il 2 giugno e nevicava!

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *