mdpr1@libero.it

Il capolavoro di quel genio di Monti

Nessun commento Varie ed eventuali

Insomma, ammettiamolo, Mario Monti è un vero genio!

Come altrimenti definire una persona, un politico, che dico?, uno Statista, e con la meritata maiuscola, della sua portata?

Viene imposto a un Paese al quale si è fatto credere che sia l’unico possibile salvatore.

Viene nominato senatore a vita.

Tutti i media, Corriere di De Bortoli in testa, si inchinano e lo osannano.

Per quanto si capisca subito che non solo è assolutamente incapace ma che ha imbarcato una banda di inetti chiamandoli a governare, fino all’ultimo nessuno – tranne il sottoscritto che lo ha sempre, sempre, considerato per quel che è e si leggano i miei scritti a far luogo già dal novembre 2011 – mette in dubbio che sia destinato a ricoprire incarichi più prestigiosi: il Quirinale lo attende e chi mai potrà fermarlo?

Essendo l’intelligentone che è, si ferma da solo entrando del tutto improvvidamente nella battaglia politica ed uscendone con le ossa rotte.

Ora – e non va bene affatto – ci ritroviamo al senato per sempre questo ragionierucolo dei miei stivali.

Abbia un momento di lucidità – ma credo sia davvero impossibile – e si dimetta.

Il laticlavio non lo merita assolutamente.

Torni a casa e, per favore, non da noi a Varese.

Non lo vogliamo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *