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Sissi e Mauro

Nessun commento Varie ed eventuali

di Federica della Porta Raffo

 

Parlami di loro. Come stanno?

Bene, forse hanno raggiunto un equilibrio.

Si osservano ancora, sono due ragazzi che non hanno deposto le armi, ma ieri c’era amore nell’aria.

Lei aveva trovato una crema che finalmente curava la pelle delle mani di lui.

Era felice, era l’ennesimo gesto per lui.

Questo è amore dico io, non credi?

Si, te l’ho ripetuto più volte, non ricordi?

Si sono sempre amati anche quando si sono odiati.

Anche quando voi due non sopportavate più i loro litigi, le urla e le lacrime.

I n n a m o r a t i, come in un film francese…

Sono innamorati si, e questo va oltre.

E’ come dice John Lennon: “love is the answer”.

Lei ha un carattere difficile, ha il fuoco dentro ma non sa indirizzare l’energia, è una guerriera, ma credo che la sua corazza l’abbia sempre difesa dagli altri e mai da se stessa.

E’ fragile e il suo fascino risiede in questo, nello sguardo smarrito che chiede conferme, nella tenerezza che mette in ogni piccola cosa, nel gesto altruistico.

Ieri lui ha detto che è bella e che “in quasi tutte le foto sembra Diane Keaton”.

Non l’ha sentito, ma fa lo stesso, le parole sono ancora qui ed ora sono scritte, eccole.

Li osservi?

Vedo come lo guarda stare con i bambini.

Mentre lui li tiene in braccio e loro gli si aggrappano come se fosse un grande e forte albero, lei sorride ed assapora quel lato che prima non conosceva.

Dice di sentirsi da meno perché i piccoli chiedono di lui, ma è soddisfatta, profondamente, fino al cuore, del rapporto che lui ha con loro.

E sa bene di non essere un accessorio, come ironizza a volte.

Sa di essere come la casa, come il porto, come il focolare che riscalda gli spazi: li lascia uniti nel loro mondo di storie, immagini e suoni, ma è presente con un gesto, con il contatto rassicurante della donna che sempre c’è.

Sono diversi?

Oh.. Potrebbero esserlo di più?

Credo che ami il suo entusiasmo: lui  è capace di trasmettere pura gioia anche quando parla di una camminata in riva al mare,  di un pranzo al ristorante o di una gita col nipote.

Lei non ne è capace e questo l’attrae.

Certo, le differenze di carattere ci saranno sempre.

Il costruire e distruggere pare comunque l’incomprensibile attività che li porta ad essere come bambini che si azzuffano senza arrivare ad un incontro.

Ma sono d’accordo con quello che mi hai sempre detto.

Nonostante tutto, sono un ‘noi’.

 Varese, 3 maggio 2013

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