mdpr1@libero.it

Castronerie in serie

Nessun commento Varie ed eventuali

Sergio Romano, Corriere della Sera del 17 marzo, Pagina 35. Articolo intitolato “Giù le mani dalle Americhe, dottrina del Presidente Monroe”

Ho più volte invitato l’ambasciatore Sergio Romano a non occuparsi nei suoi scritti nella pagina delle Lettere del Corriere di argomenti che, di tutta evidenza, conosce da orecchiante.

Sergio Romano

Sergio Romano

Venendo all’oggi, se, per cominciare, trattare, come egli fa, della cosiddetta ‘Dottrina Monroe’ senza neppure citare John Quincy Adams, all’epoca Segretario di Stato, che ne è l’ideatore e l’estensore è quantomeno segno di superficialità, scrivere che “il Texas, buona parte della California e altri territori originalmente spagnoli” erano stati “strappati al Messico” dagli USA nel 1845 è castroneria imperdonabile.

Il ‘Paese della Stella Solitaria’, difatti, si rese indipendente dal citato Messico autonomamente (si ricordino l’eroica resistenza ad Alamo e la successiva, vittoriosa battaglia di San Jacinto) nel 1836.

Fino agli inizi del 1845, il Texas fu Stato indipendente e aderì con un trattato, da pari a pari, agli Stati Uniti sul finire della presidenza Tyler.

Nessuno “strappo”, quindi, a tale proposito.

Quanto alla California e al New Mexico, furono acquisiti al termine della ‘Guerra messicana’ con il Trattato di Guadalupe Hidalgo del febbraio 1848.

Infine, parlare di John Kennedy come di un ‘pacificatore’ vuol dire tradire la Storia.

Quanto all’America Latina, ordinò la disastrosa ‘Spedizione della Baia dei Porci’ (certo, il piano l’aveva ereditato ma sarebbe bastato non attuarlo).

Quanto al resto, diede il via all’altrettanto disastrosa ‘Guerra del Vietnam’ dopo avere acconsentito all’eliminazione del leader del Sud Ngo Dinh Diem.

Di più, fortissimi i suoi investimenti tesi al riarmo degli USA!

Meglio che l’ambasciatore si dedichi ad altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *