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Quando Spadolini cominciò a morire

Commenti (2) Varie ed eventuali

16 aprile 1994.

Senato della repubblica.

Si vota il presidente.

Giovanni Spadolini, in carica nella precedente legislatura, vuole la riconferma.

I neoeletti di Forza Italia gli contrappongono Carlo Scognamiglio.

Giovanni Spadolini

Giovanni Spadolini

Si va alla quarta votazione e pare che i due possano contare sullo stesso numero di suffragi.

Così fosse, Spadolini, più anziano, prevarrebbe.

Ma ecco che uno degli scrutatori, rifatti i conti, assegna un altro voto a Scognamiglio che prevale.

Poche ore prima, il senatore a vita Carlo Bo, partito da casa per sostenere l’amico Spadolini, sentendosi poco bene, aveva detto all’autista dell’auto sulla quale viaggiava di tornare indietro.

L’ex direttore del Carlino e del Corriere a causa di quel rientro perse e, ne sono certo, cominciò a morire!

2 Responses to Quando Spadolini cominciò a morire

  1. Roberto ha detto:

    Io ero militare e avevo come ministro della difesa Spadolini… riformato a suo tempo dal militare.
    Mio zio in precedenza ebbe Andreotti alla difesa anche lui… senza aver fatto il militare perche’ riformato. Povera patria.
    Saluti
    Roberto

  2. Pier Franco Quaglieni ha detto:

    Io fui amico di Spadolini e gli debbo gratitudine perchè fu generoso verso il Centro Pannunzio,ma credo il suo ego fosse davvero smisurato. La vanità fu il suo tallone di Achille. E in fondo anche la sua opera di storico ,se si eccetuano i lavori degli anni 50 su Giolitti e i cattolici e poco altro.oggi risulta molto ridimensionata nel suo valore storiografico. Credo che si salvi il giornalista:limpido,acuto,equilibrato. E anche il direttore di giornali.

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