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A proposito dell’ipotesi Dario Fo al Quirinale

Commenti (1) Varie ed eventuali

Allora, Beppe Grillo propone che al Quirinale, uscito il comunista, già in giovane età fascista, Giorgio Napolitano, approdi

il premio Nobel per la letteratura Dario Fo, ex repubblichino successivamente riciclato a sinistra.

Ecco, riguardo appunto a Fo, quanto ebbi a pubblicare sul Foglio diretto da Giuliano Ferrara l’8 ottobre 2002:

 

 

FIEREZZA

 

Caro direttore,

lei ben sa quanto io ami i miei conterranei del Varesotto e, in particolare, i tanti ‘matti’ che ha prodotto e continua a generare la ‘sponda magra’ (che è la nostra) del Lago Maggiore.

Dario Fo

Dario Fo

Può, conseguentemente, immaginare la mia gioia allorché appresi che uno tra costoro (naturalmente, Dario Fo) era arrivato agli onori del Nobel per la letteratura.

Ebbene, oggi, lo stesso Fo mi dà motivo di essere ancora più fiero di appartenere (ahimè, non per nascita) a questa ‘razza’.

Scopro – e quanto è bello! – in lui (è in verità una conferma, conoscendone i trascorsi rigorosamente ‘democratici’) un uomo talmente attento a non violare le leggi da non badare assolutamente ad alcuna possibile, nefasta conseguenza per sé.

Dice, infatti, il premio Nobel rispondendo sull’Espresso a una domanda sulla sua adesione all’esercito repubblichino, che a ciò si ridusse perché “la Svizzera rimandava indietro chi cercava di passare il confine”.

Ora, che in una terra di spalloni e contrabbandieri dove anche i bambini conoscevano a menadito gli infiniti passaggi che permettevano l’espatrio clandestino quale era all’epoca il Luinese, un giovane dabbene, per varcare il confine con la Confederazione, si presentasse ad un posto di frontiera sorvegliato (deve essere per forza andata così visto che, di contro, migliaia e migliaia di persone, in quello stesso periodo, entravano in territorio elvetico attraverso i passaggi ricavati nelle reti per essere poi ospitati negli appositi campi di lavoro) e accettasse di buon grado di esserne respinto andando incontro ad un triste destino non può che inorgoglire.

Non dubito che lei sia d’accordo con me!

 

Lettera apparsa su Il Foglio l’8 ottobre 2002

One Response to A proposito dell’ipotesi Dario Fo al Quirinale

  1. Adrio ha detto:

    che ridere !! 🙂 proprio come fa lui

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