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Sauro Bufalini

Commenti (1) Coccodrilli, Sport

(ritornato al Padre l’1 aprile 2012)

La vecchia palestra ‘dei pompieri’, quella di via XXV Aprile.

Campionato di basket 1961/62.

Nelle fila della squadra varesina, un ‘armadio’, un vero armadio.

Ha vent’anni.

E’ pisano ma viene dalla Libertas Livorno.

E’ talmente largo di torace e di spalle da far paura.

Sauro Bufalini

E mena.

Sotto canestro, mena che è un piacere.

Ci piace subito da matti.

Eccoci in gruppo, una decina circa, sotto e dietro il canestro verso il fondo del campo, quello lontano dall’uscita.

Lo incitiamo a gran voce.

“Sauro, sangue!”

Sente, si gira e la l’occhiolino.

E’ Sauro Bufalini.

Scopriamo che guida una Cinquecento dal sedile posteriore avendo dovuto eliminare quello davanti, per lui troppo vicino al volante.

Sarà di lì a qualche anno un grande e farà in tempo a vincere tutto da noi.

One Response to Sauro Bufalini

  1. Giorgio da Varese ha detto:

    I miei ricodi risalgono allo STORM VARESE se non erro gestito da Nisca, l’eleganza di Varese, quando arrivava il Milenka Cantù erano calci e cazzotti.

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