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La vita e troppo breve per gli scacchi

Commenti (1) Varie ed eventuali

Gioco a scacchi con il computer.

Sullo schermo, gioco sempre col nero.

Giostrando nelle sessantaquattro caselle, amo difendermi e il bianco è teoricamente l’attaccante.

So di non essere parente di quel che si definisce un campione, un Maestro nel gergo specifico.

Mauro della Porta Raffo sfida Emiliano Aranovich

Mi manca la lunga concentrazione e in una partita contro un sia pure appena degno avversario reggo per qualche tempo e poi, rovinosamente, mi lascio andare.

Ecco, in anni oramai lontani, andavo bene nei tornei ‘semilampo’, massimo un quarto d’ora a testa.

Ho cominciato da bambino.

Piccolo, avevo tre o quattro anni.

Mia nonna materna, l’insegnante.

Non ho mai perso la testa per il gioco, per quanto affascinante mi sia apparso.

In anni oramai decisamente lontani, ho peraltro frequentato, e abbastanza a lungo, l’ambiente, ricoprendo la carica di presidente del glorioso Circolo Scacchistico Varesino.

Memore di quanto ho allora visto e vissuto, costatata la fortissima predisposizione alla ‘passione assoluta’ del mio abiatico maggiore Giulio Maria, ho pensato bene di non introdurlo se non all’abc del gioco.

Troppi, troppi i giovanissimi che ho visto perdersi infatti tra le sessantaquattro caselle.

“La vita è troppo breve per gli scacchi”, ha scritto giustamente Henry Byron.

Il re, la Donna, i cavalli, gli alfieri, le torri, i pedoni, il bianco, il nero sono capaci di ‘assorbire’, di trascinare, di escludere dalla realtà, dalla vita vera i più deboli.

E così, Giulio (e Tommaso, dopo di lui), li avvicinerò al nobilissimo gioco a tempo debito.

Per questo e per mille altre cose che riguardano i miei due ‘cucciolotti’, ho bisogno di tempo, di molto tempo, Signore!

One Response to La vita e troppo breve per gli scacchi

  1. Alberto ha detto:

    Mi sarebbe piaciuto assistere all’incontro.
    Purtroppo in quel periodo ero negoziante e non mi è stato possibile.
    E’ avvenuta anche in questa partita la rovinosa interruzione di concentrazione?

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