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Come il Re Sole perse una buona fetta di Francia

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Parigi, verso la fine degli anni Sessanta del Seicento.

Jean-Baptiste Colbert chiama a sé Giovanni Domenico Cassini, il piu’ famoso e capace astronomo dell’epoca.

Luigi XIV

In breve, Giovanni conquista il Re Sole Luigi XIV.

A capo dell’Istituto astronomico di maggior rilievo di Francia (e i suoi discendenti manterranno l’uno dopo l’altro l’incarico fino alla Rivoluzione), utilizzando il metodo ideato da Galileo Galilei – l’orologio cosmico basato sui periodi dei satelliti ‘Medicei’ di Giove – per calcolare la longitudine da lui perfezionato, fra l’altro, mappo’ con accuratezza le coste atlantiche del Paese.

L’esito?

La superficie totale del regno del Re Sole ne risulto’ grandemente diminuita tanto che Luigi ebbe a dire “Ho perso piu’ terra a causa degli astronomi che in conseguenza delle mie guerre!”

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