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Pillole e stomaco di ferro

Commenti (2) Varie ed eventuali

Soffro di mal di testa da oltre sessantacinque anni.

Per contenerlo, da decenni e decenni ingurgito almeno quattro Cibalgine al giorno. Mediamente.

Facendo i conti e considerando che nei primi anni ero più contenuto, ho ingoiato finora la bellezza di ottantamila (80.000) Cibalgine circa.

Da almeno vent’anni, prendo una pillola di Cardioaspirina al dì per un totale quindi di oltre settemila (7.000) compresse.

Dal luglio del 2004, dopo un infarto e il conseguente intervento coronarico, ogni giorno, assumo un Naprilene (tremila – 3.000 – pastiglie finora), un Esapent (tremila – 3.000 – pillole finora), mezzo Esidrex (millecinquecento – 1.500 – pastiglie finora) e un Inegy (tremila – 3.000 – pastiglie finora).

 

Spesso, assumo Betotal e Folina.

Di quando in quando, Voltfast e così via.

A stare bassi, ho introdotto nel mio organismo un totale di centomila (100.000) compresse.

E lo stomaco funziona benissimo.

Toccando ferro!

2 Responses to Pillole e stomaco di ferro

  1. Chiara Del Nero ha detto:

    si rimane sconvolti!
    prenderò con più nonchalance quelle quattro pastiglie
    antidolorifiche quando ne ho bisogno!!!

    P.S.: le case farmaceutiche dovrebbero farti un monumento!!

  2. Carmine Ferrara ha detto:

    Caspita, non ci avevo mai pensato,ma anch’io, nel mio piccolo, credo di aver ingurgitato qualche centinaia di migliaia di compresse che, per sistemare un problema, avranno sicuramente scatenato altre reazioni nei più svariati organi ( vedere i “bugiardini” inseriti nelle varie confezioni )….. meglio non pensarci!!!

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