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A proposito di Ogodei, Batu,e della battaglia di Leignitz 

Una mia vecchia idea: il momento più importante dell’intera storia europea coincide con una data ben precisa, l’11 dicembre 1241, il giorno in cui muore Ogodei (Ogodai, Ogotai, secondo le diverse traslitterazioni) il gran khan mongolo che era succeduto al padre Gengis alla guida del popolo asiatico.

Il perché è presto detto: la notizia della sua dipartita e la conseguente convocazione dell’assemblea dei capi per la scelta del nuovo gran khan inducono il grande Batu a ritornare in patria e ad abbandonare la campagna di conquista già avviata nel nostro continente.

Batu, a sua volta nipote di Gengis, con l’aiuto del generale Subudei (Subudai, Subutai), già distintosi in precedenti imprese, aveva a quel punto sottomesso il Principato di Kiev, l’Ungheria, la Polonia, i territori dell’ex Jugoslavia.

Davanti a lui e fino all’oceano Atlantico, praticamente la sola Vienna.

L’avesse conquistata, nessuno gli avrebbe impedito di annettere al suo khanato (l’Orda d’Oro) l’intero continente con inimmaginabili conseguenze sociali, storiche, culturali…

Girellando su internet alla ricerca di castronerie, eccomi oggi approdare alla voce ‘Ogodei’ della Treccani.it, quella che dovrebbe essere la Bibbia dell’informazione (se non ci si può fidare della Treccani, ditemi voi…) che qui riporto integralmente.

Ogodei

“Ogodèi (o Ogodài). – Gran khān dei Mongoli (n. 1186 – m. 1241), terzogenito di Genghiz khān. Salì al potere alla morte del padre (1227). Sotto di lui l’Impero mongolo continuò la sua espansione, annettendosi la Cina settentrionale e la Corea. Contemporaneamente eserciti mongoli devastavano la Russia meridionale, l’Ungheria, la Polonia, spingendosi fino all’Adriatico; ma la sconfitta di Liegnitz (1241) e la notizia della morte di O. ne fermò l’avanzata e li indusse a far ritorno in patria. L’organizzazione e l’amministrazione dell’Impero durante il regno di O. fu dovuta al suo ministro Yelin Ciutsāy.”

Ora, a parte alcune pecche riguardo alla datazione, quel che proprio non è digeribile è il riferimento alla battaglia di Liegnitz (9 aprile 1241) come ad una sconfitta dei mongoli quando l’esito della stessa fu di contro assolutamente favorevole agli stessi.

Furono le truppe europee ad uscire con le ossa rotte dal confronto e non pochi dei loro condottieri ci lasciarono le penne.

Ora, la domanda è “Ma la prestigiosa Enciclopedia a chi ha dato l’incarico di scrivere le poche (davvero poche, guardando al personaggio) righe sopra riportate? A un salumiere?”

 

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