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Una serata tv complessa il 30 dicembre

Nessun commento Varie ed eventuali

Da Fazio dapprima Giuseppe Tornatore – basta ascoltarlo due minuti per capire che è siciliano, ed è un complimento il mio dato che colloco i siciliani di un certo tipo, mascalzoni che siano o meno, ai massimi livelli – e poi quel gigante di Francesco Rosi.

Francesco Rosi

Ho avuto il bene di partecipare ad una trasmissione RAI con lui nel 1997, la prima volta che mi invitavano a Roma a seguito del successo delle mie ‘Pignolerie’. Grande carisma, grande presenza…ero contento di stargli vicino.

Poi, su Premium, uno di quei film che ti fregano. Ruffiani al punto giusto, ti coinvolgono, e in specie se sei un uomo. Lei ha il Parkinson giovanile (c’è, pare incredibile, ma c’è) e fa l’amore con chiunque per disperazione. Lui è un donnaiolo e la faccenda dapprima gli va a pennello. Lui, ovviamente si innamora sul serio. Lei, allora, lo respinge. Si lasciano, ma sai che non finirà cosi’.

E non finisce cosi’. Vedi, ti frega e ti lega alla storia il fatto che anche tu, maschio – lo pensi – staresti sempre con lei se davvero l’amassi.

Dimenticavo, si intitola ‘Amori ed altri disastri’.

Evitalo!

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