mdpr1@libero.it

Probabilmente Higgins aveva ragione

Commenti (1) Cinema, Varie ed eventuali

Scommetto che chiunque sia messo davanti a uno schermo sul quale scorrano le immagini de ‘I tre giorni del Condor’ non possa che tifare per Joe Turner, il povero, ignaro (anche se non troppo) ricercatore della Cia che i ‘cattivi’ vogliono uccidere dopo avere eliminato tutti i suoi colleghi. Un Robert Redford al massimo della forma nel ruolo del protagonista, un Max Von Sidow killer di gran classe, la splendida regia di Sydney Pollack, una storia ricavata da un bel romanzo di James Grady che vede i buoni da una parte e appunto i cattivi dall’altra senza sfumature.

Robert Redford e Cliff Robertson ne “I tre giorni del Condor”

Ma, a un tratto – e ricordiamoci che il film è del 1975 – ecco che il funzionario della Cia dal volto umano (tale Higgins, impersonato da un Cliff Robertson non più ai livelli del suo Oscar ma ancora in gamba) così cerca di giustificare almeno parzialmente e al di là delle deviazioni determinate da biechi interessi personali l’operato della Compagnia: “Oggi il petrolio. Tra dieci o quindici anni il cibo, il plutonio… Che cosa pensi che la popolazione pretenderà da noi allora?” “Chiediglielo”. “Non adesso, allora! Devi chiederglielo quando la roba manca, quando d’inverno si gela e il petrolio è finito.  Chiediglielo quando le macchine si fermano. Quando milioni di persone che hanno avuto sempre tutto cominciano ad avere fame. E vuoi sapere di più? La gente se ne frega che glielo chiediamo, vuole solo che provvediamo!”

In tempi come i nostri nei quali un barile del cosiddetto oro nero è arrivato a costare oltre centotrenta dollari e i pescatori come i trasportatori scendono in piazza nel mentre in molte parti del mondo manca il cibo e l’avvenire è oscuro per tutti non viene in mente anche a noi che, ideali e belle parole a parte, quel che davvero necessita è appunto e proprio qualcuno che, comunque (!), provveda?

One Response to Probabilmente Higgins aveva ragione

  1. Mariarosa Lancini Costantini ha detto:

    Continuano a dire che c’è scarsità di “oro nero” ma non è vero – sono i petrolieri – anche nostrani- che fanno il bello e il brutto tempo – e tutti vivono nell’accidia più imperante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *