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Sessant’anni di bombardamenti mediatici e la destra è ancora forte

Commenti (2) Varie ed eventuali

Insegnanti, giornalisti, intellettuali, attori, registi, presentatori e conduttori televisivi e chiunque altro vi venga in mente che abbia avuto da sessant’anni e piu’ a questa parte o abbia oggi un qualsiasi ruolo nella comunicazione in senso lato…

Massimo D’Alema

Tutti, a dir poco, ‘di sinistra’, come si dice adesso, comunisti della piu’ bell’acqua come si diceva (e si dovrebbe ancora dire) fino a non molto tempo fa.

Bombardamenti ininterrotti, a tappeto. Propaganda nascosta ed anche smaccata in quantità industriale. Una sbandierata (ed assolutamente inesistente) superiorità culturale. Una sbandierata (ed assolutamente inesistente) superiorità morale. Milioni, alla fine milioni, di insegnamenti, libri, articoli, documentari, film, interviste, prediche…

E ancora, la carenza, l’incapacità della destra nel campo dell’organizzazione del consenso e nel creare le mille mafie – le camarille dove i ‘compagni’ si aiutano, si sostengono, si premiano l’un l’altro – che insistono a sinistra.

E di piu’: la spesso insopportabile cafoneria, il non sapere stare a tavola di certa destra…

Ebbene, un mare di anni come dicevo e la destra è ancora maggioritaria nel Paese al punto che, tutti i sondaggi lo confermano, se si unisse vincerebbe di bel nuovo le politiche. Se fossi nei panni dei vecchi trinariciuti comunisti alla D’Alema, alla Veltroni, alla Bersani (si vanta d’essersi iscritto al PCI a sedici anni, il desso) mi dispererei!

2 Responses to Sessant’anni di bombardamenti mediatici e la destra è ancora forte

  1. samuele ha detto:

    Il problema secondo me è un altro. Mentre entrambe le parti si rendono ridicole agli occhi di tutti, noi siamo qui a criticarli, loro sono nella “fortezza inespugnabile” a godere dei loro privilegi. Sarebbe utopico desiderare un governo buono, giusto che faccia politica nel vero senso della parola (buona amministrazione per un presente e futuro italiano migliore)? Non credo. Nella storia si contan su una mano, o forse due, chi ha veramente agito per il bene del proprio Paese.

  2. Carmine Ferrara ha detto:

    Purtroppo la politica in generale è diventata impresentabile. Non si giustificherebbe altrimenti il consenso che i neonati “cavalieri” dell’anti politica vanno raccogliendo a fronte di programmi inesistenti fatti a suon di vaffa e stop. Debbo sinceramente confessare che guardando all’attuale offerta politica sono confuso ed indeciso su cosa fare. Non è una bella condizione ahimè!!!

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