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Terra, Chiesa, Paese, Stato….

Commenti (2) Letteratura, Varie ed eventuali

‘Rompiscatole’, così, a suo tempo, titolò una rubrica che saltuariamente tenevo per il suo quotidiano l’allora direttore della Gazzetta dello Sport Pietro Calabrese.

‘Gran Pignolo’, in tal modo ebbe a qualificarmi fin dal 1996 (denominando, appunto, ‘Pignolerie’ il mio settimanale intervento sul suo giornale) il fondatore de Il Foglio Giuliano Ferrara.

Per il primo mi occupavo, prendendo spunto da specifici accadimenti, di entrare nei più minimi e ignoti particolari a proposito di ciclismo, pugilato e tennis, mentre per il secondo mi occupavo  di correggere gli errori che di giorno in giorno rilevavo leggendo i quotidiani italiani. Errori, questi, riguardanti la storia, la geografia, il cinema, il teatro, la musica, lo sport, il costume… Materie, argomenti a proposito dei quali, per definizione, “so tutto”.

Mai, mi sono occupato in questi anni di grammatica (o di sintassi). Lo faccio oggi per combattere, sottolineandolo con la matita blu, un insopportabile fallo nel quale oramai praticamente tutti vanno
incorrendo: l’uso indiscriminato, l’uno per l’altro, di vocaboli quali Stato e stato, Chiesa e chiesa, Paese e paese, Terra e terra… Farò alcuni esemplificazioni per farmi comprendere. La ‘Chiesa cattolica’ vuole la c maiuscola, la ‘chiesa di san Pietro’ no. La prima è una istituzione, la seconda uno dei mille luoghi sacri riservati a Dio. ‘Terra’, con la maiuscola iniziale, è il nome del nostro pianeta, ‘terra’ rossa senza maiuscola è quella, per esempio, sulla quale si gioca a tennis al Roland Garros. L’Italia è un ‘Paese’, Brinzio è un ‘paese’.  Sempre l’Italia è uno ‘Stato’, parola che quindi va vergata con la  maiuscola qualsiasi sia lo ‘stato’ (minuscolo) mentale dello scrivente.

2 Responses to Terra, Chiesa, Paese, Stato….

  1. Rita ha detto:

    mi sembra di sentire mio marito che brontola sempre riguardo le varie pronuncie e, a tal proposito ha pubblicato un libro dove ci trovi tutti i vocabili con l’esatta pronuncia. Roba da matti! Comunque ritengo che sarebbe giusto che a scuola si potesse imparare non solo a scrivere ma anche a parlare.

  2. Massimo ha detto:

    Ahi, ahi, ahi !
    Caro Mauro, stavolta un errore, evidentemente una svista, te lo faccio notare io !
    Chiesa cattolica vuole la “ci” maiuscola e non la “esse” maiuscola !
    O no ?

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