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Ferruccio De Bortoli a sostegno di Mario Monti

Commenti (2) Varie ed eventuali

Proseguendo nella propria attività a sostegno – costi quel che costi, qualsiasi danno il desso arrechi non importa – del governo di Mario Monti (e del resto, non è anche se non soprattutto sua la colpa, non è forse lui con il comunista Giorgio Napolitano il ‘creatore’, l’inventore di questo vero ‘salvatore della Patria’?), il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli oggi 7 dicembre fa scrivere un editoriale a Massimo Franco nel quale, vista la situazione, si ritira fuori l’idea che all’estero siano molto preoccupati per la tenuta del ministero Monti.

Si guardi bene, non in quanto ogni crisi sia degna di attenzione, ma con lo sguardo rivolto e l’intenzione di far credere agli italiani che solo e soltanto lui, il magnifico Mario, sia ben voluto e ben accetto fuori dai nostri confini, essendo l’unico unto del Signore, capace ed uso di mondo. Tutte balle, che si aggiungono alle incredibili esaltazioni di ogni e qualsiasi atto che il Professore (lo scrivono con la p maiuscola in via Solferino) compia.

Tempo fa – per fare solo un esempio – il ragioniere è stato ricevuto da Obama. Che gioia, che gaudio, che straordinario accadimento! Ora, se Pinco Pallino fosse presidente del consiglio a Roma e andasse negli Stati Uniti, il presidente in carica lo accoglierebbe senza dubbio alcuno a White House. Per il ruolo, non certo per chissà quale rispetto nei confronti dell’individuo. Tant’è vero che così è avvenuto infinite volte, nulla assolutamente importando il nome, la figura o chissà cos’altro del ben o mal capitato.

Ma di fronte a quel ciula del ragionier Monti nella redazione del Corriere si inchinano. Resta da chiedersi perché.

2 Responses to Ferruccio De Bortoli a sostegno di Mario Monti

  1. Chiara Del Nero ha detto:

    fantastica argomentazione!!
    chiedi perché…c’è un mondo a cui non interessano le qualità individuali, la creatività intelligente, lo spessore di una persona…ma solo l’appartenenza; se appartieni a quel mondo di Monti, fatto di sistemi bancari, buone maniere e cappotto classico loden, allora puoi essere un ciula ma ti vengono automaticamente attribuite la qualità di cui sopra. Oggi, più che la famiglia è il sistema a cui appartieni che ti qualifica. Eppure Monti mi fa pena. Avrà mai vissuto un giorno da uomo libero? Avrà mai potuto/saputo sbattere una porta e mandare il mondo a quel paese? Queste stesse cose dissi a De Bortoli qualche anno fa e mi rispose che aveva troppi azionisti!!!! w la liberté!

  2. Carmine Ferrara ha detto:

    Mah… questo Professore è stato veramente una delusione ( per non parlare del suo sponsor Re Giorgio ). Dopo un anno di governo sostenuto da una maggioranza mai vista ( definita appunto “strana”), gli unici provvedimenti sono state tasse, tasse e poi ancora tasse che hanno innestato sulla crisi una recessione mai vista dal 1930. La cosa che mi lascia esterrefatto è: ma questo Professore ci è o ci fa? Continua ad attribuire il calo dello spread alle sue politiche lacrime sangue, laddove il calo è essenzialmente dovuto ad un altro Mario ( quello a capo della BCE ) ed al suo annuncio di intervenire nell’acquisto “senza limiti” sui titoli di stato dei paesi zona Euro in difficoltà. Per il resto della sua politica: RIGORE – attuato, EQUITA’ – dove?, – CRESCITA – solo lui vede la luce in fondo al tunnel.

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