mdpr1@libero.it

Nostalgia?

Commenti (1) Varie ed eventuali

Nostalgia: non ci sono più i delitti e i banditi di una volta! Quelli che il trascorrere degli anni fa ricordare, avvolti nella nebbia come sono, quasi con simpatia.

La rapina di via Osoppo a Milano: mitica, fascinosa, i nomi degli autori passati direttamente alla storia del crimine. Luciano Lutring, ‘il solista del mitra’, audace, perfino divertente. Il bel ‘Renè’ Vallanzasca, sfrontato e strafottente, tutt’ora all’ergastolo (e, a dire il vero, fosse stato un brigatista rosso, sarebbe senz’altro fuori e da tempo).

Il cinema non celebra più i delinquenti, né quelli alla buona e ‘per ridere’ impersonati da Totò, Gassman, Mastroianni e compagnia bella ne ‘I soliti ignoti’, né le carogne vere, alla Henry Silva, di molti cosiddetti ‘poliziotteschi’.

I soliti ingnoti

Le bische clandestine del milanese non sono più luoghi frequentabili dai bohemien in cerca di un brivido di paura in fondo a buon mercato e con pochissimo rischio reale. La ‘mala’ cantata dalla Vanoni e celebrata dai cantautori non esiste più. Là dove al massimo si accendeva una zuffa e balenava un coltello, si spara e si uccide per un pizzico di droga.

Oggi i delitti sono solo e soltanto efferati, quasi sempre preceduti da brutali sevizie, spessissimo attribuiti agli stranieri. Ma, a ben guardare, non sono forse italianissimi i due giovinetti senza cuore Erika e Omar autori della terribile strage di Novi Ligure? Non sono nostri concittadini i feroci assassini di Erba capaci di accanirsi contro un bambino? Non è una di noi la madre condannata in secondo grado per i fatti di Cogne? Non è ligure il violentatore, preso e condannato, noto perché da anni seguiva e dipoi stuprava donne minute e indifese negli ascensori? Non sono italiani i mafiosi, i camorristi, gli aderenti alla ndrangheta che contendono, spesso avendone ragione, allo Stato intere regioni del nostro Sud?

È vero, innegabilmente l’arrivo degli immigrati, soprattutto dei clandestini, ha aumentato in grande misura il numero dei più terribili reati. È vero, lo Stato appare incapace di proteggerci. È vero, la paura e l’insicurezza conseguenti hanno raggiunto livelli intollerabili. È vero, c’è chi pensa a difendersi con pistole e fucili o a organizzare ronde notturne formate da cittadini in armi o da poliziotti privati.

Ma, nel mentre si chiedono giustissimamente norme maggiormente efficaci contro gli stranieri a tutela della nostra sicurezza, la condanna a pena certa dei criminali, l’espulsione reale e senza ritorno dei clandestini che vivono di ruberie e malvagità diverse, sarà forse opportuno rammentare quanto ancora si debba operare tra noi perché un fatto come quello di Novi Ligure non abbia a riproporsi, perché i vicini di casa non si trasformino in belve come ad Erba, perché a nessuno venga in mente di uccidere un bambino che piange per non sentirne più i lai o di violentare decine di donne indifese, perché lo Stato si riappropri del Sud!

One Response to Nostalgia?

  1. CHIARA DEL NERO ha detto:

    BANG!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *