mdpr1@libero.it

Vi piace lo sgombro?

Commenti disabilitati su Vi piace lo sgombro? Varie ed eventuali

Odio il pesce: fritto, bollito, arrosto che sia non mi piace affatto! Uniche tre eccezioni, lo spada – rigorosamente in guisa di cotoletta – il tonno, in ogni e qualsiasi modo, e lo sgombro in scatola. Mangio, a dire il vero, quest’ultimo con qualche difficoltà.

Altro nome, infatti, dello sgombro è ‘maccarello’, voce di derivazione quasi certamente francese, dall’antico ‘makerel’, oggi ‘maquereau’ che, incredibilmente, significa ‘ruffiano’ o ‘tenutario di una casa chiusa’. Ora, perché mai denominare in tal maniera il povero pesce in questione? In ragione del fatto che una antica credenza popolare sostiene che proprio il maccarello accompagni le aringhe nelle loro migrazioni favorendo l’avvicinamento dei maschi alle femmine e i successivi accoppiamenti. A sua volta, ‘ruffiano’, secondo il linguista Giovanni Alessio, deriverebbe dal latino-germanico ‘rufia(m)’ “con riferimento all’uso della meretrici di portare parrucche bionde”.

Capite, quindi, come e in qual modo mi riesca difficile, per quanto buono sia, mangiare un pesce che immagino catturato nel mentre attende, per di più imparruccato, a quel davvero poco nobile mestiere.