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Varese e i presidenti americani

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Quattro i collegamenti possibili e di varia natura tra Varese, la ‘Città Giardino’, e i presidenti degli Stati Uniti d’America.

Il primo in ordine di data riguarda Ulysses Grant, vincitore della Guerra di Secessione USA e capo dello Stato eletto nel 1868 e dipoi in carica per due mandati, dal 1869 al 1877. Da ‘pensionato’, il buon Ulisse pensò bene, fra l’altro, di venire in villeggiatura a Varese, ospite del mitico ed allora da poco tempo in funzione (era stato inaugurato nel 1874) Grande Albergo Excelsior, l’attuale sede della Prefettura e dell’Amministrazione Provinciale varesine. All’epoca, poco distante dall’hotel, insisteva l’ippodromo cittadino che l’ex inquilino di White House frequentò con piacere.

Il secondo concerne William Taft, presidente americano eletto nel 1908 e in sella per un solo quadriennio, dal 1909 al 1913, in seguito ministro con l’amministrazione Harding e infine presidente della Corte Suprema USA. Ecco, è appunto nel mentre ricopriva quest’ultimo incarico che Taft venne più volte a Varese soggiornando al tuttora esistente e bellissimo Palace Hotel.

Salvatore Carcano

Il terzo attiene a John Fitzgerald Kennedy. Alla Casa Bianca a seguito delle votazioni del 1960, in carica dal 20 gennaio 1961, fu, come tutti ben sanno, ucciso a Dallas il 22 novembre del 1963. Ebbene, il suo assassino per così dire ‘ufficiale’ (molti i dubbi in proposito espressi soprattutto da schiere e schiere di ‘dietrologi’) Lee Harvey Oswald, per la bisogna, utilizzo  un fucile ad altissima precisione, il Carcano Mannlicher 91. E dove mai era nato nel 1827 Salvatore Carcano, l’armiere ideatore e realizzatore del celebre fucile cui aveva dato il nome, se non a Bobbiate all’epoca comune autonomo ma dal 1927 inglobato proprio in Varese?

Ed ecco l’ultimo possibile collegamento. Il celeberrimo ‘Scandalo Watergate’ che nel 1974 obbligò Richard Nixon alle dimissioni prese nome da un importante complesso di edifici siti nella città di Washington, complesso progettato dall’italiano Luigi Moretti, architetto di fama mondiale. Il medesimo progettista cui si deve la bellissima grande pensilina collocata in Varese alla fine di via Vanetti, laddove, pochi metri dopo, inizia il comune di Induno Olona.