mdpr1@libero.it

Il coccodrillo di Alfredo B

Commenti disabilitati su Il coccodrillo di Alfredo B Coccodrilli, Sport

Sapete? In gergo, il ‘coccodrillo’ è quell’articolo quasi sempre elogiativo che quotidiani e settimanali pubblicano invariabilmente in occasione della dipartita di un personaggio di spicco e di fama: un politico, un artista, un attore, un campione sportivo…

E si chiama così perché, nel frangente, “si piange” (come si dice faccia quel pericoloso rettile dopo aver troppo mangiato, sentendosi soffocare e quindi non in quanto, per qualche motivo, dispiaciuto) l’anima bella del Tal dei Tali del quale, magari, fino a un momento prima si diceva peste e corna.

Ora, è buona regola che i grandi giornali, per non essere presi alla sprovvista, preparino per tempo i coccodrilli delle persone più note allorquando queste si avvicinino ad una certa età o siano gravemente malate. Insomma, se in redazione si pensa che fra poco il celebre scrittore, la famosa cantante e via dicendo tireranno le cuoia, si da incarico a qualcuno di preparare il pezzo.

Saputo che La Gazzetta dello Sport aveva pronto e in un cassetto l’articolo commemorativo a lui dedicato, il tre volte campione del mondo di ciclismo e vincitore di cinque Giri d’Italia Alfredo Binda pensò fosse opportuno conoscerne il contenuto. Andò quindi a Milano, si presentò allo sbalordito direttore della ‘rosea’, chiese ed ottenne di leggerlo. Non aveva intenzione alcuna di protestare ove non fosse risultato di suo gradimento: era solamente curioso. Uomo di poche parole, terminata la lettura, fece più a se stesso che ai presenti un sì con la testa, ringraziò non per il contenuto ma per la cortesia che gli avevano fatto e, tranquillamente, tornò a casa.