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In morte di Norman Mailer

Nessun commento Coccodrilli

10 novembre 2007

Non dimentico, non dimenticherò mai le avventure, le angosce, le morti dei componenti la pattuglia in lotta contro i giapponesi in una sperduta isola del Pacifico nel corso della seconda guerra mondiale così come le ha per sempre messe in pagina Norman Mailer nel suo ‘Il nudo e il morto’. Il fango, la trincea, gli agguati, la paura, la solidarietà univano uomini le cui storie personali erano assolutamente diverse. I caratteri, le antipatie, addirittura gli odi a volte irragionevolmente insorti, li separavano. Eroismi, sacrifici, vigliaccherie, tradimenti, amicizia, disprezzo intellettuale o fisico, tutto quanto l’essere umano è capace di esprimere racchiuso in quel microcosmo militare.

Norman Mailer

Avevo quindici anni e il capolavoro di Mailer, pur facendo seguito a un numero pressoché infinito di letture, era uno dei primi romanzi decisamente ‘per adulti’ che affrontavo. Oggi, sentendo alla radio della morte dell’autore, sono andato a cercare il vecchio libro nella mia biblioteca. Edizioni Garzanti, copertina rossa: è’ ancora in ottime condizioni. Lo leggerò di bel nuovo per celebrare il cotal modo l’ottimo narratore che ci ha appena lasciato.

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